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News & Quesiti D.Lgs. 81/08

News & Quesiti
Per sottoporci un quesito potete scrivere un messaggio utilizzando il form a lato oppure scriverci un'email all’indirizzo: studiosama@studiosama-mi.it. Le domande saranno sottoposte al team di nostri professionisti i quali dedicheranno attenzione e tempo in funzione delle priorità e della disponibilità dello studio. Quesiti non attinenti, mal formulati o espressi con linguaggi volgari o diffamatori non saranno considerati. Domande e risposte saranno quindi inviate all’indirizzo email indicato dall’utente ed eventualmente pubblicate nell’apposita sezione «News & Quesiti».
La formazione obbligatoria per i lavoratori è costituita da:
  • un modulo di formazione generale della durata di 4 ore (uguale per tutti);
  • un modulo di formazione specifica la cui durata varia da 4, 8 o 12 ore in funzione dei livello di rischio di appartenenza.
Il livello di rischio dell’attività può essere individuato tramite il codice ATECO di appartenenza. Ad ogni codice ATECO è abbinato infatti il livello di rischio basso, medio, alto a cui corrispondono rispettivamente 4, 8, 12 ore di corso specifico (da aggiungere alle 4 ore del corso generale).

ATTENZIONE: il livello di rischio dell'attività non può comunque essere desunto esclusivamente dal codice ATECO di appartenenza, in quanto questo dà solamente un'indicazione che è necessario approfondire sulla base del documento di valutazione dei rischi (DVR) e sulle reali condizioni di rischio nelle diverse mansioni.

Esempio:
attività di fabbricazione calzature: ATECO 15.20.10, corrispondente ad un livello di rischio ALTO.
- Reparto di produzione: rischio ALTO, corso di formazione di 4 + 12 ore.
- Ufficio amministrativo: rischio BASSO, corso di formazione di 4 + 4 ore, in quanto gli impiegati dell'ufficio amministrativo non partecipano alle attività di produzione.
L’Accordo Stato Regioni del 21 Dicembre 2011, che disciplina modalità e contenuti della formazione in materia di sicurezza, riporta quanto segue:

Utilizzo delle modalità di apprendimento e-Learning
Sulla base dei criteri e delle condizioni di cui all’Allegato I l’utilizzo delle modalità di apprendimento e-Learning è consentito per:
  • la formazione generale per i lavoratori;
  • la formazione dei dirigenti;
  • i corsi di aggiornamento previsti al punto 9 del presente accordo;
  • la formazione dei preposti, con riferimento ai punti da 1 a 5 del punto 5 che segue;
  • progetti formativi sperimentali, eventualmente individuati da Regioni e Provincie autonome nei loro atti di recepimento del presente accordo, che prevedano l’utilizzo delle modalità di apprendimento e-Learning anche per la formazione specifica dei lavoratori e dei preposti.
Per la formazione del Datore di Lavoro che ricopre il ruolo di RSPP invece l'utilizzo delle modalità di apprendimento e-Learning è consentito per i soli primi 2 moduli dei 4 previsti.

Attestati ottenuti attraverso corsi svolti con modalità diverse rispetto a quelle fornite, sono da considerarsi non validi. Rappresentano motivo di sanzione per il Datore di Lavoro (per mancata formazione ai lavoratori sono previste multe da 1˙200 a 5˙200 € o pena di 2-4 mesi carcere) e comportano necessariamente la ripetizione del corso regolare.
Il D.M. del 10/03/1998 riporta i criteri per effettuare la valutazione specifica del rischio incendio nella propria attività e determinare cosi le misure di prevenzione incendio necessarie, tra cui per esempio, numero, tipologia e posizione degli estintori.

Nella valutazione vengono considerate:
  • caratteristiche di infiammabilità delle sostanze presenti;
  • possibilità di sviluppo di incendio;
  • probabilità di propagazione dell'incendio.
L'estintore è solo una delle misure antincendio eventualmente necessarie. Il più diffuso, per una piccola attività a rischio di incendio basso, è quello a polvere da 6 kg ABC. Occorre fissarlo a muro tramite l'apposita staffa (altezza leva 1,5 m) in posizione ben visibile (non dimenticate la relativa segnaletica) e facilmente reperibile in funzione dell'articolazione del locale.

Si sottolinea che la scelta dell'estintore, insieme alle altre misure di prevenzione incendi eventualmente necessarie, devono essere preventivamente desunte da apposita valutazione specifica.
La valutazione dei rischi dovrà essere rielaborata “in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione debbono essere aggiornate. Nelle ipotesi di cui ai periodi che precedono il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato, nel rispetto delle modalità di cui ai commi 1 e 2, nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali “ – art. 29, d.Lgs. 81/08.

Per alcuni rischi specifici sono stabiliti gli anni trascorsi i quali è necessario ripetere la valutazione, tuttavia la verifica dovrà essere anticipata nel caso in cui si verifichino le condizioni sopra descritte.
Entrano in vigore in nuovi criteri di qualificazione dei formatori della sicurezza sul lavoro, secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale dei ministeri della salute e del lavoro.
TERMINE PER L’AGGIORNAMENTO del RSPP (DATORI DI LAVORO) – Accordo Stato Regione sulla Formazione in vigore dal 26 gennaio 2012

La scadenza dell'11 Gennaio 2014 è rivolta ai datori di lavoro che ai sensi dell'ex. articolo 95 dell'ex. D.Lgs. 626/94, si erano designati Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) inviando Raccomandata entro il 31.12.1996 agli Enti Competenti (ex. USSL e ex. ISPETTORATO DEL LAVORO).
Il Datore di Lavoro, che in virtù di quanto indicato sopra, non abbia partecipato a corsi nel passato, era tenuto a frequentare il Corso di aggiornamento entro l'11 Gennaio 2014. Nel caso non abbia provveduto all'aggiornamento entro tale data, allo stesso non saranno più riconosciuti i requisiti del ruolo, che pertanto non potrà ricoprire.

Allo stato attuale, chi non ha partecipato al corso di aggiornamento entro i termini sopra indicati, dovrà partecipare ad un completo percorso formativo della durata compresa fra 16 e 48 ore, in base al rischio d'azienda.
Pubblicato il nuovo bando Incentivi ISI 2013. Dal 21 gennaio all’8 aprile 2014 sarà possibile inserire online i progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro.
L'Azienda ULSS 9 di Treviso ha elaborato una Check List della documentazione aziendale dalla quale è possibile individuare gli obblighi imposti dalla normativa in relazione alle caratteristiche della propria attività.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è un diritto-dovere dei lavoratori. Questo è obbligatorio in tutte le aziende e viene eletto direttamente dai lavoratori tra i lavoratori dell'azienda. Nel caso in cui i lavoratori non intendano eleggere o designare un loro rappresentante all'interno dell'azienda, le funzioni di questo ruolo saranno svolte da persona esterna assegnata dall'Organismo Paritetico di riferimento (RLST – Rappresentante di Lavoratori per la Sicurezza Territoriale). Allo scopo il Datore di Lavoro dovrà inoltrare il verbale di mancata elezione e partecipare obbligatoriamente al Fondo previsto dall'art. 52.
Sì, può svolgere contemporaneamente i ruoli sopra citati. L'incompatibilità tra le diverse figure della sicurezza aziendale nasce esclusivamente tra RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) ed RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione). Questi due ruoli infatti non possono essere svolti dalla stessa persona.
Ai sensi dell'art.2, comma 1, lettera b), D.Lgs 81/08 e s.m.i. i due soci sono equiparati a datore di lavoro e contemporaneamente, ai sensi dell'art.2, comma 1, lettera a), D.Lgs 81/08 e s.m.i. sono equiparati a lavoratori. Di fatto rappresentano uno il Datore di Lavoro dell'altro, e viceversa. Ad entrambi vengono riconosciuti i diritti dei lavoratori ma anche gli obblighi della figura di Datore di Lavoro. Sono equiparati a lavoratori. Di fatto rappresentano uno il Datore di Lavoro dell'altro, e viceversa. Ad entrambi vengono riconosciuti i diritti dei lavoratori ma anche gli obblighi della figura di Datore di Lavoro.

Occorre pertanto provvedere agli adempimenti imposti in materia di sicurezza provvedendo all'individuazione di un socio che ricoprirà il ruolo di Datore di Lavoro (dovrà risultare da documento scritto e visura camerale), redazione del DVR, nomina addetti emergenze, elezione RLS, designazione del RSPP, etc.
Dal primo marzo 2013 è in vigore la nuova norma CEI EN 62305-2 e nei luoghi di lavoro la valutazione del rischio fulminazione, eseguita con la versione precedente delle norme CEI, va rivalutata.
Per E-Learning si intende un modello formativo interattivo e realizzato previa collaborazione interpersonale all’interno di gruppi didattici strutturati nel quale operi una piattaforma informatica che consente ai discenti di interagire con i tutor ed anche tra loro. Tale modello formativo non si limita, tuttavia, alla semplice fruizione di materiali didattici via internet, all’uso della mail tra docente e studente o di un forum online dedicato ad un determinato argomento ma utilizza la piattaforma informatica come strumento di realizzazione di un percorso di apprendimento dinamico che consente al discente di partecipare alle attività didattico formative in una comunità virtuale.